
Cari lettori di Tra Verità e Menzogna,
in queste ultime settimane si sono susseguiti una serie di avvenimenti,
più o meno sottolineati dai mezzi d'informazione.
Ormai siamo anche nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni amministrative, quindi poco è lasciato al caso.
L'informazione, oggi, ancor più sollecita, attraverso messaggi "spot" lo schierarsi verso l'una o l'altra parte, a seconda degli interessi.
Obiettivo principale sembra sempre essere solo quello di riuscire ad occupare quella poltrona tanto ambita, per le più svariate ragioni.
I candidati, cominciano a girare tra la gente, nelle piazze e nei quartieri, sorrisi a trentadue denti, saluti che si sbracciano e tante strette di mano e promesse.
Quando va bene la campagna elettorale viene improntata su progranmmi /progetti di lavoro, pochi, che riguardano sempre la stessa minestra riscaldata.
Del resto si dice sia sempre stato così.
Vediamo, tuttavia, di fare il punto sulla situazione in generale, poco interessa il colore dei partiti, senza grandi aspettative cerchiamo di capire perchè questo sistema sia così malato.
Gli elementi, in primis, che caratterizzano la malattia della nostra politica li possiamo definire con tre parole : cooptazione , nepotismo e raccomandazione.
Il potere ama prima di tutto i sudditi, ovvero coloro che si prostano ciecamente davanti a qualsiasi cosa, senza sollevare dubbi.
Così facendo le nostre migliori menti vengono quasi sempre escluse dalla politica, abituate come sono a confrontarsi e col mettere sul tavolo le proprie idee ed esperienze difficilmente possono accettare quelle basate solo sulla chiacchera, così vanno avanti coloro che meno lo meritano. Il termine meritocrazia di cui tutti ne parlano e si fanno portatori , nella realtà dei fatti i più non ne vogliono assolutamente sapere, non potendo reggere il confronto sulle competenze, conoscenze e soprattutto sul fare.
Pinocchio, a riguardo cosa ne pensi ?
PINOCCHIO/
Caro Giò, con l'argomento di oggi sei entrato in un terreno fatto di sabbie mobili.
Credi di camminare sulla terra ferma poi d'un tratto ti accorgi che sei immerso sino alla gola, e non sai come uscirne, soprattutto difficilmente ci sarà qualcuno disposto a tirarti una corda in aiuto.
Ci sono comunque io, da burattino quale sono, mi posso permettere tutto anche di uscire un po' dai luoghi comuni, del resto Tra Verità e Menzogna ha anche come scopo quello di far capire e tirare una corda ad un amico in difficoltà.
Vengo al dunque.
I partiti politici, sono un punto cardine per la democrazia. Ove non ci sono partiti non c'è democrazia, quindi ben vengano questi. Il guaio è quando questi si trasformano unicamente in centri di potere, quando da espressione popolare si trasformano in corpi oligarchici, con attività volta agli interessi propri.
In questo caso la democrazia viene cancellata e il popolo viene tratto in inganno.
Facile è comprendere perchè ci sono pochissimi giovani a sedere sui banchi della politica, perchè sono irrequieti, non accettano imposizioni se non motivate, vogliono partecipare alla vita del paese e quindi per la politica oggi più che mai sono persone "scomode". I partiti oggi hanno bisogno di yes man, e tra i giovani questa condizione è difficile imporre. I partiti mi preme sottolineare, non la politica.
I Partiti, e la loro espressione attraverso gli uomini politici, dovrebbero soggiacere alle regole, più di ogni singolo cittadino, ma non è così.
La parola etica è diventata come termine obsoleto, così come la parola lealtà, giustizia, merito, rispetto, tolleranza, non sono altro che parole con le quali riempirsi la bocca per ingrassare la pancia.
Io sono dell'idea che sia necessario cambiare non solo le regole del gioco, quando i giocatori non intendono più rispettarle, ma anche i giocatori, dando più spazio ai giovani e di conseguenza alla loro politica.
Per ottenere questo dovremmo portare l'insegnamento della politica all'interno delle nostre scuole sino dai primi anni d'istruzione, insegnare lo spirito di giustizia, equità e libertà, che vige all'interno della nostra Costituzione della Repubblica, parlare loro dei Diritti universali dell'umanità, invitando le persone comuni, più anziane a raccontare le proprie storie, recuperando così quei valori che col tempo abbiamo riposto nel cassetto, di cui altri si sono appropriati della chiave.
Ogni tanto, fermatevi a pensare, il vostro voto è importante non ve lo fate calpestare!
Come sempre, Tra Verità e Menzogna ...restate " Ad occhi aperti"!
A preso, il vostro amico
Pinocchio&Giò
in queste ultime settimane si sono susseguiti una serie di avvenimenti,
più o meno sottolineati dai mezzi d'informazione.
Ormai siamo anche nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni amministrative, quindi poco è lasciato al caso.
L'informazione, oggi, ancor più sollecita, attraverso messaggi "spot" lo schierarsi verso l'una o l'altra parte, a seconda degli interessi.
Obiettivo principale sembra sempre essere solo quello di riuscire ad occupare quella poltrona tanto ambita, per le più svariate ragioni.
I candidati, cominciano a girare tra la gente, nelle piazze e nei quartieri, sorrisi a trentadue denti, saluti che si sbracciano e tante strette di mano e promesse.
Quando va bene la campagna elettorale viene improntata su progranmmi /progetti di lavoro, pochi, che riguardano sempre la stessa minestra riscaldata.
Del resto si dice sia sempre stato così.
Vediamo, tuttavia, di fare il punto sulla situazione in generale, poco interessa il colore dei partiti, senza grandi aspettative cerchiamo di capire perchè questo sistema sia così malato.
Gli elementi, in primis, che caratterizzano la malattia della nostra politica li possiamo definire con tre parole : cooptazione , nepotismo e raccomandazione.
Il potere ama prima di tutto i sudditi, ovvero coloro che si prostano ciecamente davanti a qualsiasi cosa, senza sollevare dubbi.
Così facendo le nostre migliori menti vengono quasi sempre escluse dalla politica, abituate come sono a confrontarsi e col mettere sul tavolo le proprie idee ed esperienze difficilmente possono accettare quelle basate solo sulla chiacchera, così vanno avanti coloro che meno lo meritano. Il termine meritocrazia di cui tutti ne parlano e si fanno portatori , nella realtà dei fatti i più non ne vogliono assolutamente sapere, non potendo reggere il confronto sulle competenze, conoscenze e soprattutto sul fare.
Pinocchio, a riguardo cosa ne pensi ?
PINOCCHIO/
Caro Giò, con l'argomento di oggi sei entrato in un terreno fatto di sabbie mobili.
Credi di camminare sulla terra ferma poi d'un tratto ti accorgi che sei immerso sino alla gola, e non sai come uscirne, soprattutto difficilmente ci sarà qualcuno disposto a tirarti una corda in aiuto.
Ci sono comunque io, da burattino quale sono, mi posso permettere tutto anche di uscire un po' dai luoghi comuni, del resto Tra Verità e Menzogna ha anche come scopo quello di far capire e tirare una corda ad un amico in difficoltà.
Vengo al dunque.
I partiti politici, sono un punto cardine per la democrazia. Ove non ci sono partiti non c'è democrazia, quindi ben vengano questi. Il guaio è quando questi si trasformano unicamente in centri di potere, quando da espressione popolare si trasformano in corpi oligarchici, con attività volta agli interessi propri.
In questo caso la democrazia viene cancellata e il popolo viene tratto in inganno.
Facile è comprendere perchè ci sono pochissimi giovani a sedere sui banchi della politica, perchè sono irrequieti, non accettano imposizioni se non motivate, vogliono partecipare alla vita del paese e quindi per la politica oggi più che mai sono persone "scomode". I partiti oggi hanno bisogno di yes man, e tra i giovani questa condizione è difficile imporre. I partiti mi preme sottolineare, non la politica.
I Partiti, e la loro espressione attraverso gli uomini politici, dovrebbero soggiacere alle regole, più di ogni singolo cittadino, ma non è così.
La parola etica è diventata come termine obsoleto, così come la parola lealtà, giustizia, merito, rispetto, tolleranza, non sono altro che parole con le quali riempirsi la bocca per ingrassare la pancia.
Io sono dell'idea che sia necessario cambiare non solo le regole del gioco, quando i giocatori non intendono più rispettarle, ma anche i giocatori, dando più spazio ai giovani e di conseguenza alla loro politica.
Per ottenere questo dovremmo portare l'insegnamento della politica all'interno delle nostre scuole sino dai primi anni d'istruzione, insegnare lo spirito di giustizia, equità e libertà, che vige all'interno della nostra Costituzione della Repubblica, parlare loro dei Diritti universali dell'umanità, invitando le persone comuni, più anziane a raccontare le proprie storie, recuperando così quei valori che col tempo abbiamo riposto nel cassetto, di cui altri si sono appropriati della chiave.
Ogni tanto, fermatevi a pensare, il vostro voto è importante non ve lo fate calpestare!
Come sempre, Tra Verità e Menzogna ...restate " Ad occhi aperti"!
A preso, il vostro amico
Pinocchio&Giò
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